Questo articolo è stato aggiornato il 27 Agosto 2020

Gestire il conflitto, trasformandolo in un’occasione di crescita si può. Scopri come fare applicando la tecnica del confronto amorevole.

Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione.
Zygmunt Bauman

Partiamo dal presupposto che alla base di ogni relazione umana ci sono la comunicazione e il confronto, due aspetti non sempre facili da gestire. Scopriamo insieme quali sono i motivi alla base di tale affermazione e come fare a gestire il conflitto, trasformandolo in un’opportunità per entrambe le parti.

Presupposto fondamentale: nessuno è perfetto.

Ogni essere umano si trascina dietro “il peso” delle proprie esperienze, difficoltà, sofferenze che ha affrontato nel corso della vita. Se questo da un lato, afferma maggiormente chi siamo oggi, dall’altro può diventare complesso incastrare i vari tasselli della nostra personalità con quelli dell’altro. Questo accade in qualsiasi tipo di relazione, d’amore, di amicizia, di lavoro, ecc. Il successo nel gestire il conflitto relazionale sta proprio nel considerare che siamo tutti esseri imperfetti e complessi che hanno inevitabilmente bisogno del confronto e dell’altro.

Nel gestire il conflitto assumiti la responsabilità della comunicazione.

Prendersi la responsabilità della comunicazione è uno dei requisiti importanti affinché si possa progredire insieme nella gestione del conflitto.
Attenzione, questo non significa assumersi l’esito del risultato finale ma sicuramente riconoscere l’importanza di porsi con l’atteggiamento ideale affinché la relazione resti intatta alla fine del confronto. Spesso le persone sottovalutano questo aspetto e si pongono nella relazione in modo estremamente egocentrico, attribuendo l’eventuale fallimento all’altro.

I principi alla base per un confronto amorevole

Prima di imparare la tecnica del confronto amorevole è importante aver chiari alcuni principi basilari per gestire il conflitto:

  • Essere autentici e coerenti: non devi aver paura di essere te stessa/o per assecondare gli altri con comportamenti che non ti appartengono. L’autenticità e la coerenza sono due elementi che se espressi in modo corretto permetteranno alle persone, coinvolte nella relazione, di apprezzarti senza giudizi e impedimenti;
  • Ascoltare e comprendere i bisogni degli altri: inutile dire quanto l’ascolto sia uno degli elementi fondamentali nella relazione, il vero ascolto unito all’empatia ti permettono di porti nella giusta situazione per comprendere i bisogni dell’altro senza dimenticare i tuoi.
  • Mantenere il focus sulla relazione: il mantenimento dell’integrità della relazione dovrà essere il tuo focus durante il confronto amorevole, nessun vincitore, nessun perdente ma solo 2 o più persone che imparano dal confronto;

Io ho ragione…tu hai torto. La base per il fallimento relazionale.

Mentincammino

Confronto classico vs confronto amorevole

La società ci ha insegnato a vedere il confronto come una sfida all’ultimo respiro in cui le due parti utilizzano gli strumenti in loro possesso per affermare la propria ragione. In questo modo si costruiscono le basi per un inevitabile fallimento.
Gestire il conflitto partendo dal presupposto di aver ragione contribuirà solamente a minare la relazione, una delle due persone coinvolte si sentirà attaccato, umiliato, svalutato e reagirà mettendo in atto i cosiddetti meccanismi di difesa: rabbia, introversione, indifferenza, ecc. creando distanza. Ma esiste un altro il modo per gestire il conflitto: il confronto amorevole.

Con il confronto amorevole vince la relazione

La tecnica del confronto amorevole, perfezionata e divulgata da Lisa Nichols, è un efficace strumento per gestire il conflitto in modo che, a termine del confronto, entrambe le parti si sentano vincenti. L’obiettivo principale del confronto amorevole è quello di tutelare l’integrità della relazione. Attenzione a non fraintendere, il confronto amorevole comporta comunque un confronto su temi e discorsi scomodi ma l’atteggiamento con cui si imposta è basato sul rispetto dell’altro e sulla tutela della relazione.

Sei pronto a metterti in discussione per diventare la versione migliore di te stesso?

Lisa Nichols

Il confronto amorevole: le sequenze

A questo punto, se sei alle prese con un conflitto da risolvere, la tecnica del confronto amorevole potrebbe esserti di grande aiuto, a patto che tu la metta in atto rispettando i seguenti passi:

  • Non iniziare dal problema;
  • Esprimi una richiesta sincera;
  • Trova i termini per un nuovo accordo.

Ora vediamo insieme questi 4 punti per gestire il conflitto con successo.

Step 1: Non iniziare dal problema

Prima di affrontare la questione informa serenamente l’altro della necessità di un confronto amorevole. Condividi la tua necessità di risolvere un problema in modo costruttivo per entrambe le parti.
Nel coinvolgere l’altro nel confronto amorevole, inizia la conversazione riconoscendo all’altro i motivi per cui lo apprezzi e lo stimi. Potresti utilizzare la seguente frase: Ciò che apprezzo di te è…(fai seguire almeno due aspetti che apprezzi dell’altro) oppure Ciò che amo di te è...
Nel farlo dovrai essere sincero evitando formule manipolatorie che rischiano di minare dall’inizio la discussione.

Step 2: Esprimi una richiesta sincera

Dopo aver messo in evidenza le parti positive dell’altro non iniziare a elencare tutto ciò che secondo sbaglia o non fa (lo so non è facile…ma tu sei lì per risolvere una situazione e mantenere integra una relazione a cui tieni) ma metti in evidenza quello che vorresti la persona facesse per te. La frase magica che spezza tutte le resistenze è: Ho bisogno del tuo aiuto/supporto per…

Ho bisogno…supporto: 2 parole magiche

Per mettere in atto questa tecnica occorre veramente accantonare il tuo ego (attenzione non significa diventare lo zerbino dell’altro) ma semplicemente non voler a tutti i costi vincere una partita. Spesso le persone hanno difficoltà a pronunciare la frase HO BISOGNO del tuo AIUTO perché pensano sia umiliante, in realtà rivelano una grande verità, tutti abbiamo bisogno degli altri, nessuno escluso e nasconderci dietro le barriere dell’orgoglio non farà che alimentare il problema e la distanza contribuendo al fallimento del confronto.

Step 3: Trova i termini per un nuovo accordo

Infine per gestire il conflitto secondo la tecnica del confronto amorevole è importante ridefinire i termini dell’accordo sull’argomento di discussione. La frase da utilizzare potrebbe essere: Possiamo trovare un nuovo accordo. Con questa semplice frase, tu stai chiedendo il permesso, la sua disponibilità a impegnarsi, a prendersi la responsabilità nella relazione e soprattutto ad onorare la tua richiesta e poi aspetta di vedere che cosa accade.

Lasciando alle persone la facoltà di scegliere di essere d’accordo, permetti alle persone di mettersi a confronto con se stesse e con gli impegni che hanno preso…non con qualcosa che tu hai imposto!

In conclusione

A questo punto hai in mano una delle tecniche vincenti per gestire il conflitto in modo efficace e costruttivo. Non lasciare passare molto tempo e inizia a sperimentare la tecnica del confronto amorevole con le persone con cui ha qualcosa da risolvere e osserva ciò che accade.
Le persone coinvolte in un confronto amorevole (…applicato in modo corretto) ne usciranno più unite di prima e pronte a impegnarsi nel migliorare la relazione con te.

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