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L’insonnia ti perseguita? Scopri il metodo 4-7-8 (completamente naturale) perfezionato dal dottor Andrew Weil per ritrovare il piacere di dormire.

Il sonno è per l’uomo ciò che la carica è per l’orologio.

Schopenhauer

A chi non è mai capitato di coricarsi, stanco morto per la giornata e non riuscire a dormire sommerso da mille pensieri e preoccupazioni? Oppure crollare stremato in un sonno profondo e trovarsi nel bel mezzo della notte con gli occhi sbarrati senza riuscire più a riprendere il sonno?

Se anche tu appartieni al popolo notturno che non riesce a dormire, prosegui la lettura… infatti, il metodo messo a punto dal medico Andrew Weil potrebbe rappresentare un’efficace soluzione naturale ad un problema molto diffuso: l’insonnia.

Metodo 4-7-8 che cos’è?

Il metodo sviluppato dal dottor Andrew Weil si ispira alle tecniche di modulazione del respiro dell’antica tecnica dello Yoga, il pranayama. Il termine sanscrito significa letteralmente estensione dell’energia vitale, cioè estensione del respiro.

Se ti ricordi, abbiamo già visto una di queste tecniche in un nostro articolo dedicato alla pratica della Respirazione Quadrata.

Attraverso la modulazione e la regolarizzazione delle diverse fasi del respiro, secondo il dottor Weil, applicando la tecnica del 4-7-8, è possibile addormentarsi anche nell’arco di pochi minuti.

Infatti, laddove non ci sono delle problematiche fisiologiche specifiche, la principale causa dell’insonnia sembra essere rappresentata dallo stress.

Lo stress è come una spezia − nella giusta proporzione esalta il sapore di un piatto. Troppo poca produce un blando, noioso pasto; troppa può soffocarlo.

Donald Tubesing

Imparando a regolarizzare e modulare il respiro, è possibile generare nell’individuo una situazione di rilassamento e calma tale da permettere il sonno senza dover ricorrere a medicine o altri rimedi poco naturali. Non a caso, tutte le pratiche di meditazione e di rilassamento hanno al loro interno un lavoro sul respiro.

Ma scopriamo nel dettaglio questa interessante tecnica contro l’insonnia.

Come eseguire il metodo 4-7-8?

Si tratta di una tecnica molto semplice da applicare, non è necessario aver svolto pratiche di meditazione o corsi particolari, basta imparare a modulare le fasi del respiro seguendo questo schema:

  • Fare una bella espirazione svuotando completamente i polmoni;
  • Tenendo la lingua appoggiata al palato superiore, inspirare dal naso contando mentalmente 4 secondi;
  • Successivamente trattenere l’aria nei polmoni per 7 secondi;
  • E infine espirare per 8 secondi dalla bocca.

Secondo il dottor Weil basterebbe ripetere questa sequenza per 3 volte per ottenere l’effetto tanto desiderato: cadere in un sonno profondo e vincere l’insonnia in meno di 60 secondi.

Ma è veramente efficace per combattere l’insonnia?

Alcune persone hanno ottenuto risultati istantanei, altri non con le stesse tempistiche… ma questo non vuol dire che la tecnica non funzioni.

Sicuramente in una situazione di forte stress, la tecnica utilizzata solo all’occorrenza non è in grado di risolvere il problema.

Fatta questa doverosa premessa, imparare a lavorare sul respiro è sicuramente un metodo per controllare l’ansia in modo naturale e lo stress, ritrovando una situazione di calma e rilassamento.

Ho cominciato la pratica del respiro per riportare la calma, per permettere al corpo e alla coscienza di guarire. Inspirare, espirare, nutrire e abbracciare.
Thich Nhat Hanh

Lo stesso dottor Weil consiglia di lavorare sulla costanza, quindi di ripetere la tecnica almeno 2 volte al giorno, una delle quali prima di andare a letto in modo da calmare la nostra mente e approcciarsi al sonno in modo maggiormente rilassato.

Per aumentare l’efficacia della tecnica contro l’insonnia, è consigliabile eseguirla in modo continuato per un periodo di almeno 6 settimane.

Un approccio efficace può fare la differenza per vincere l’insonnia

Quando si inizia ad apprendere qualcosa è importante ricordare che un buon approccio può fare un’enorme differenza. Nell’acquisizione delle tecniche respiratorie (che sono complementari a quelle meditative) è consigliabile evitare i 5 errori sotto elencati:

  • avere scarsa pazienza;
  • affrontare la pratica con mentalità chiusa;
  • trasformare la pratica in un dovere;
  • giudicare intellettualmente ciò che capita;
  • considerare la pratica collegata alla religione.

Generalmente questi 5 approcci (che per semplicità abbiamo chiamato errori) sono i motivi per cui le persone (più facilmente) abbandonano la pratica meditativa/respiratoria.

In conclusione

Partendo dal presupposto che non esiste una soluzione miracolosa per l’insonnia, è assolutamente importante rendersi conto che la causa della maggior parte dei disturbi del sonno è legata all’aumento dello stress nella nostre vite frenetiche. Approfondire e lavorare sulle tecniche respiratorie e meditative rappresenta sicuramente un’alternativa efficace a pillole e soluzioni chimiche che alla lunga danneggiano il nostro organismo.

A questo punto sperimentate la tecnica del dottor Weil contro l’insonnia e fateci sapere!

 

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