Questo articolo è stato aggiornato il 4 Ottobre 2020

L’empatia rappresenta un requisito fondamentale per riuscire a comunicare in modo efficace. Scopri con noi che cos’è, come funziona e come svilupparla al massimo.

Non è tanto il viaggio che è importante; è il modo in cui trattiamo coloro che incontriamo e coloro che ci circondano, lungo la strada.
Jeremy Aldana

Da molti considerata come una specie di dote eccezionale, l’empatia è di fatto una delle più antiche competenze sociali che hanno garantito la sopravvivenza della nostra specie ancor prima di sviluppare il linguaggio verbale.

Empatia: che cosa non è.

Per empatia s’intende “la capacità di comprendere lo stato d’animo dell’altro creando un flusso di contatto” Oggi, dati i numerosi studi su questo argomento, sappiamo che è elemento integrante dell’intelligenza emotiva e uno strumento imprescindibile per una comunicazione efficace.

Prima di approfondire l’argomento empatia, è importante subito chiarire che non va confusa con altre manifestazioni sociali umane quali la compassione, l’imitazione e la pietà.

Il più antico sentimento dell’animo umano non è la paura bensì l’empatia. Provo dolore per il tuo dolore. È una benedizione e una maledizione allo stesso tempo.
Luca D’Andrea

Dove si colloca l’empatia?

La studiosa Tania Singer, del Max Planck Institute di Leipzig, è riuscita a localizzare la parte del nostro cervello in grado di frenare il fenomeno denominato egocentrismo relazionale, “nel giro supramarginale destro nell’area parieto-temporale.” In pratica questa parte del cervello entra in funzione quando rileviamo le emozioni altrui. Uno scarso funzionamento di quest’area ci fa proiettare le nostre emozioni sugli altri, rendendoci egocentrici e incapaci di manifestare empatia.

Empatia: ecco i vantaggi.

Molti sono i vantaggi che derivano dalla capacità di esprimere empatia verso gli altri, vediamo alcuni:

  • Migliora la capacità di costruire relazioni efficaci e durature;
  • Aumenta le capacità di ascolto attivo e comprensione dell’altro;
  • E’ fondamentale nella gestione del conflitto

Sicuramente essere dotati di una buona dose di empatia migliora il nostro grado di consapevolezza e di conoscenza di sé, facendoci sentire maggiormente adeguati in diversi contesti relazionali.

Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre.
Platone

Empatia vs egocentrismo sociale

Contrariamente a quanto si è portati a pensare, oggi più che mai l’empatia si dimostra una competenza imprescindibile in qualsiasi tipo di relazione.

Ci hanno portati a credere, sostenuti da moltissime teorie sull’evoluzione umana, che sopravvive “il più forte della specie”, traducendolo in termini attuali più forte spesso significa colui che manifesta un forte egoismo, un’esaltazione dell’individualismo, una forte disattenzione nei confronti dell’altro, un’insana competizione, ecc.

Relativamente all’evoluzione umana: dati i risultati, forse converrebbe invertire la rotta

Come sviluppare l’empatia: ecco gli strumenti.

Assodato che, tranne nelle situazioni rientranti nella patologia, siamo tutti dotati di capacità empatica, non serve uno scienziato per accorgersi che anche questa capacità deve essere allenata nel tempo per costituire una preziosa risorsa da cui attingere. Nel nostro programma Prendi In Mano la Tua Vita abbiamo dedicato diverse sezioni pratiche a questi argomenti ma vediamo insieme alcuni rapidi strumenti da mettere in atto da subito in tutte le tue relazioni.

1°strumento: Applica il non giudizio e ascolta con il cuore

Il giudizio è in assoluto una delle barriere comunicative maggiori, se desideri entrare veramente in empatia con qualcuno bisogna evitare di esprimerlo. Purtroppo, non è semplice farlo perché è abbastanza spontaneo crearsi una propria idea sulle persone e sulle situazioni. L’unico modo per evitare il giudizio è cercare di applicare un ascolto attivo, siete lì per lui/lei. L’empatia necessita di un cambio di prospettiva che vi prendete l’onere di attuare.

Empatia significa comprendere immedesimandosi nell’altro e dedicandosi a lui con calore.
Anselm Grün

2°strumento: Non aver fretta ma comprendi.

Sviluppare una comunicazione empatica richiede tempo. Spesso le persone per motivi diversi non dedicano il giusto spazio all’altro, mentre per comprendere veramente occorre non aver fretta. Il nostro tempo è il più grande dono che mettiamo a disposizione dell’altro, per farlo sentire accettato e compreso. Spesso la fretta porta a trattare le situazioni in modo superficiale e la superficialità non può che nuocere alla relazione.

3°strumento: Lavora in profondità con la meditazione

La meditazione rappresenta uno strumento alternativo che ti può aiutare a lavorare in profondità a livello energetico sul chakra del cuore: sede dell’amore incondizionato, della compassione, del perdono. A tal proposito abbiamo creato la meditazione sul chakra del cuore (a cui puoi accedere direttamente cliccando sull’immagine qui sotto) specifica per aiutarti a sviluppare maggior empatia e amore incondizionato verso gli altri.

In conclusione

Vorrei concludere questo articolo con una citazione di Daniel Goleman che sintetizza in modo esemplare la necessità per l’essere umano di sviluppare e rafforzare l’empatia nei confronti dell’altro:

Se non provi empatia e le tue relazioni personali non sono efficaci, non importa quanto ti ritieni intelligente: non arriverai lontano.
D. Goleman

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