Meditare, i 5 errori da non fare

//Meditare, i 5 errori da non fare

Meditare, i 5 errori da non fare

Ecco i 5 errori più comuni da evitare per chi inizia a meditare, per trasformare la pratica meditativa in una sana abitudine quotidiana e godere dei suoi benefici.

Meditare o non Meditare, questo è il problema!

L’argomento meditazione, pur non essendo qualcosa strettamente legato alla cultura occidentale, è un argomento di discussione sempre più diffuso. Questo sottolinea la necessità dell’uomo moderno, di dedicarsi sempre più uno spazio per sé, di crearsi una zona di benessere lontano dal caos e dalla frenesia che la vita impone, in questo senso il ricorso alle pratiche meditative è comprensibile.

Iniziare la pratica meditativa è facile ma continuare…

Molte sono le persone che iniziano a meditare ma molte sono anche quelle che dopo breve tempo decidono di smettere. Nonostante gli effetti benefici della meditazione siano ampiamente riconosciuti (anche in ambito scientifico), questo fattore non sembra bastare per far sì che la persona continui il percorso meditativo.

Meditare è qualcosa di naturale e spontaneo ma affinché questa pratica doni i suoi benefici nel tempo, è necessario che si trasformi gradualmente in una sana abitudine quotidiana. Ed è proprio qui, una delle maggiori difficoltà che molti neofiti incontrano approcciandosi a qualsiasi tipi di tecnica meditativa.

Vediamo insieme gli approcci (che per comodità chiameremo errori) meno efficaci per iniziare a meditare.

I 5 errori da evitare per iniziare a meditare.

  1. Non avere pazienza

    La mentalità occidentale tende a considerare la meditazione come una specie di pillola magica da prendere all’occorrenza, quando in realtà si tratta di un percorso estremamente soggettivo che dovrebbe diventare parte integrante della vita di una persona affinché i suoi benefici possano rimanere nel tempo. Anzi, la prativa meditativa dovrebbe aiutare a sviluppare la pazienza in generale, non solo verso i risultati ma proprio in tutti gli aspetti della vita. Quindi il primo consiglio è smetti di avere fretta e inizia a meditare con una mentalità aperta (che si collega all’errore n. 2);

  2. Affrontare la pratica con mentalità chiusa

    Questo è un altro approccio molto diffuso tra coloro che iniziano a meditare. Spesso le persone scelgono di accostarsi ad una qualsiasi pratica meditativa attendendosi chissà che cosa, ma questo è proprio l’approccio meno efficace. Il percorso meditativo è un viaggio che devi essere disposto a fare dentro di te assaporandone le tappe ma senza una meta predefinita. Non c’è niente che deve accadere per forza e i numerosi benefici che la pratica regala sono da considerare degli “effetti secondari”, non la meta del viaggio. La meditazione porta l’individuo in un’area finalmente libera dai condizionamenti, dai risultati, dal tempo…forse una condizione rara che va apprezzata per quello che è.

  3. Trasformarlo in un dovere

    Molte persone, estremamente metodiche, tendono a trasformare la pratica meditativa come qualcosa che DEVE accadere durante la giornata, creando l’ennesimo dovere quotidiano da assolvere. Chiaramente sarebbe importante che la meditazione entrasse nella routine quotidiana ma in modo graduale e soprattutto adattata alle esigenze personali del praticante.

  4. Giudicare intellettualmente ciò che capita

    La nostra mente tende a giudicare tutto in termini di ciò che conosce e ciò che non conosce, quindi è molto facile che dopo le prime sedute la persona abbia la “falsa” sensazione che non sia accaduto nulla o peggio ancora di aver perso del tempo. In realtà questo è un prodotto della tua mente razionale che ha sempre la tendenza a sviarti ogni volta che stai modificando qualcosa nella tua vita. Quindi impara a fronteggiare questa situazione imparando a non giudicare quello che accade o non accade durante la pratica meditativa avendo consapevolezza che il giudizio è un gioco della mente;

  5. Considerare la meditazione una pratica religiosa

    Ci sono moltissime persone che credono che la pratica meditativa sia strettamente connessa alla religione. Di fatto esiste una connessione che però non deve essere interpretata come un vincolo. In tutte le culture si sono sviluppate diverse pratiche meditative, anche se sono state chiamate con nomi diversi ma, meditare non ha nulla a che vedere con la religione. Tutti possiamo meditare a prescindere (se ne abbiamo uno) dal credo religioso.

A fronte di questo breve excursus sui maggiori ostacoli che impediscono di continuare il percorso della meditazione, conoscerli per evitarli può aiutarti a trovare il tuo personale approccio alla pratica meditativa.

Prima di passare al nostro angolo di confronto ti lascio con una frase per molto significativa di Krishnamurti proprio sulla meditazione:

“La meditazione non ha un significato che porta ad un fine.

È sia significato che fine!”

Un momento di riflessione per aumentare i benefici e la consapevolezza!

Ora, dopo aver letto l’articolo, quali sono le tue riflessioni sull’argomento? Qual è la tua personale esperienza relativa alla pratica meditativa?

Ps. Ci interessa molto conoscere il tuo pensiero, quindi ti invitiamo a scriverlo qui sotto! Il confronto è sempre un’occasione di crescita! Grazie.

Se ti è piaciuto il nostro articolo ISCRIVITI alla nostra newsletter, riceverai da subito 2 OMAGGI di benvenuto, informazioni utili e pratiche per la tua crescita e i nostri aggiornamenti (per non perderti le novità!!!!) …non ti preoccupare non facciamo SPAM…lo detestiamo quanto te!

IMPORTANTE! Come avrai potuto notare il nostro blog è privo di pubblicità! Hai capito bene…nulla ti disturba nelle lettura. Noi autofinanziamo totalmente il nostro lavoro ma ti chiediamo un piccolo aiuto…condividi e commenta questo articolo! Grazie.

 

Iscriviti e ricevi gratuitamente 10 Passi (e-book) e la meditazione Yoga Nidra

Iscrivendoti a questo programma acconsenti ad essere inserita/o nelle nostre mailing list, accettando la Policy Privacy. Abbiamo cura dei tuoi dati, potrai modificarli o cancellarli in qualsiasi momento…

* campi richiesti
Qui puoi visionare la Policy Privacy

Non ti preoccupare… detestiamo lo spam quanto Te!

Ps. Ci interessa molto conoscere il tuo pensiero, quindi ti invitiamo a scriverlo qui sotto! Il confronto è sempre un’occasione di crescita! Grazie.

By |2018-10-05T17:42:48+00:00settembre 21st, 2018|Il Potere della Mente|0 Comments

About the Author:

Sonia
Frase preferita La gentilezza delle parole crea fiducia. La gentilezza dei pensieri crea profondità. La gentilezza dei doni crea amore Lao-Tzu

Leave A Comment