Trasforma la rabbia

//Trasforma la rabbia

Trasforma la rabbia

Nel ritrovarvi…speriamo abbiate trascorso delle piacevoli Feste in compagnia delle persone che amate…le festività di questo periodo ci accompagnano velocemente all’incontro con “un nuovo anno” sicuramente ricco di progetti e intenzioni che vi auguriamo di realizzare pienamente.

Nel precedente articolo siamo entrati in punta di piedi in un argomento estremamente importante e delicato per il benessere psico-fisico di chiunque: quello delle emozioni. In particolare abbiamo esplorato l’emozione della rabbia e abbiamo appreso, secondo le indicazioni di un noto pensatore orientale, come possiamo elevarla e trasformarla in un’emozione superiore quale la COMPASSIONE.

Ovviamente, come tutto ciò che ci riguarda, anche questa”alchimia” non avviene in modo istantaneo ma richiede una presa di responsabilità da parte nostra nel voler sperimentare come questo possa accadere attraverso un lavoro di osservazione su di sé.

Facendo ancora riferimento alle significative riflessioni di Osho, nel “Gioco delle emozioni” è possibile ritrovare anche “semplici” ma efficaci indicazioni su come iniziare a lavorare con la rabbia. Sempre con l’intento di fornire informazioni utili e di NON VOLER INIDICARE LA VIA A NESSUNO, cercheremo di sintetizzarle in modo da renderne maggiormente comprensibile l’applicazione.

L’autore sottolinea numerose volte quanto possa essere nocivo per l’essere umano TRATTENERE LE EMOZIONI, quindi il primo passo da compiere è: ESPRIMERE L’EMOZIONE (senza recare danno a nessuno).

E’ vitale per l’uomo esprimere ciò che ha dentro in modo sano…spesso invece, la prima reazione è quella di direzionare l’emozione che ci tormenta verso altri compromettendo la relazione interpersonale…tutti noi ci siamo trovati in situazioni simili ma sbagliare non significa perseverare nell’errore e quindi quale potrebbe essere l’alternativa?

Ricordando che la manifestazione della rabbia è aumento di ENERGIA NEL NOSTRO CORPO Osho dice:

Se ti senti in collera, va nella tua stanza (in un luogo privato), chiuditi dentro a chiave e picchia un cuscino, mettiti di fronte ad uno specchio e urla…tutto ciò che non hai mai detto a nessuno” l’importante è che qualsiasi azione tu intenda intraprendere, anche quella che ti appare più bizzarra, sia rapida e intensa in modo che tutta l’energia venga scarica all’esterno. Per fortuna, per loro natura, le emozioni non possono essere PERMANENTI e quindi anche quella che ci appare maggiormente intensa e fastidiosa, non può restare con noi a lungo se impariamo ad utilizzarla a nostro favore. Dopo un po’ di pratica questo semplice trucco ci aiuta a non restare nella rabbia troppo a lungo e quindi a preservare noi stessi dagli effetti negativi che le emozioni inespresse sono in grado di provocare al nostro organismo.

A questo punto avresti già fatto qualcosa di molto utile per il tuo benessere MA se il tuo desiderio è quello di andare avanti nel cammino della “consapevolezza” allora occorre fare un altro passo che potremmo definire: OSSERVA L’EMOZIONE E NON GIUDICARE.

Quando la rabbia affiora, siine consapevole e se ne sarai consapevole rimarrai sorpreso, ti aspetta una sorpresa stupefacente forse la più grande della tua vita: diventandone consapevole, la rabbia scompare. La rabbia viene trasformata in compassiona, diventa perdono, amore. E tu non hai alcun bisogno di reprimerla, dunque non sei appesantito da un veleno. Inoltre, non sei affatto andato in collera, per cui non hai ferito nessuno altro. Entrambi siete salvi: l’altro, l’oggetto della tua rabbia, è salvo e lo sei anche tu. In precedenza, o soffriva l’oggetto della tua collera oppure soffrivi tu. (…)

Spesso siamo convinti che eliminando, danneggiando, offendendo e umiliando l’altro (l’oggetto della nostra rabbia) staremo meglio ma non c’è nulla di più errato…la rabbia non fa che alimentare altra rabbia e noi finiremmo con il rovinarci la vita.

Dandoci il tempo per osservare e lavorare con le emozioni negative, arriveremmo a scoprire…quasi inaspettatamente che le radici della rabbia affondano SOLO IN NOI…quello che noi pensiamo essere la causa del nostro rancore spesso è solo un fedele specchio di quello che siamo in quel preciso momento o periodo. L’ALTRO (l’oggetto della nostra collera) si trova lì proprio per farci imparare qualcosa di nuovo di noi stessi ed accrescere la nostra CONSAPEVOLEZZA per il raggiungimento dei nostri obiettivi esistenziali.

“La consapevolezza è la chiave universale per eccellenza” (Osho)

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By |2018-10-07T09:18:50+00:00dicembre 28th, 2014|Gestire le Emozioni|0 Comments

About the Author:

Sonia
Frase preferita La gentilezza delle parole crea fiducia. La gentilezza dei pensieri crea profondità. La gentilezza dei doni crea amore Lao-Tzu

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